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Demand-withdraw: il punto morto di molte dinamiche di coppia.

Il tuo partner ti incalza in ogni momento facendoti sentire come un sospettato di chissà quali crimini interrogato da un agente della CIA? Oppure i suoi silenzi tombali ti mandano letteralmente fuori di testa? Molto probabilmente siete incastrati in una situazione di demand-withdraw.

Cos’è il demand-withdraw e perché è importante disinnescarlo?

Il demand-withdraw è termine che etichetta uno schema relazionale riconoscibile all’interno di molte coppie in cui uno dei partner tende ad essere spesso incalzante e a lamentarsi mentre l’altro si “chiude a riccio” in silenzio e si ritira dal conflitto. Perché ne parlo? Sempre più spesso mi capita di aiutare persone frustrate dal non riuscire a “smuovere” il proprio partner e preoccupate che la loro relazione possa alla fine rompersi.

Il demand-withdraw è una locuzione che si potrebbe tradurre con richiesta-ritiro e gli studi più importanti che sono stati fatti in questi anni hanno fatto emergere come il demand-withdraw sia un segnale rivelatore dell’insoddisfazione e dell’ansia all’interno di una relazione di coppia.

Donna Demand e Uomo Withdraw?

La mia esperienza clinica mi ha portato a trovare quasi sempre situazioni di ansia da relazione in cui lo schema vedeva la donna incalzare (demand) e l’uomo ritirarsi a riccio (withdraw) e questo dato trova conferma in letteratura; qui un articolo open source in inglese ma di un gruppo di ricercatori italiani dell’Università Cattolica di Milano in cui il demand-withdraw viene indagato in relazione ad altre variabili (sesso, durata della relazione….). Viene confermato ciò che altri contributi avevano evidenziato: nel demand-withdraw lo schema vede sempre più spesso la donna-demand e l’uomo-withdraw.

Ma perché è così pericoloso questo schema?

Chiariamo un punto: ci sono schemi relazionali molto più patologici fatti di soprusi e violenza che trasformano dei rapporti di coppia in veri e propri incubi ma questo non è un articolo sui problemi della coppia né una disamina su quale comportamento sia più lesivo della felicità coniugale. Il demand-withdraw è semplicemente uno dei pattern sottostanti alle difficoltà della coppia e, in particolare, il demand-withdraw è uno specifico schema relazionale che spesso si traduce in ansia e sofferenza per uno o per entrambi i partner e, più si protrae più è probabile che porti alla rottura della relazione ed è per questo motivo che è importante conoscerlo. Il demand-withdraw lo possiamo trovare in coppie che possono anche funzionare relativamente bene nelle altre aree della loro vita e spesso questo schema di comunicazione si irrigidisce nel tempo ed è questo che porta il partner all’esasperazione. Una delle caratteristiche del D-W è di cristallizzarsi nel classico circolo vizioso in cui entrambe le persone trovano nell’atteggiamento dell’altro la causa del proprio comportamento. Paul Watzlawick nella sua teoria sulla Pragmatica della Comunicazione Umana evidenziava l'”importanza della punteggiatura nella sequenza di eventi” descrivendo situazioni molto simili al D-W in cui in cui la “mancanza di punteggiatura” non è altro che il circolo vizioso in cui il nostro atteggiamento è una reazione al comportamento dell’altro e viceversa.

Cosa si può fare se ci si trova in una situazione di demand-withdraw?

1. Come in altre situazioni la consapevolezza è il primo step: dovete rendervi effettivamente conto che siete intrappolati nel circolo vizioso del demand-withraw e che la situazione si sta irrigidendo sempre di più.

2. Iniziamo a decentrarci e osservare quello che ci succede abbandonando il più possibile il nostro egocentrismo o, per dirla alla Watzlawick iniziamo a mettere un po’ di punteggiatura nella sequenza di eventi che ci sta travolgendo.

3. Proviamo a metterci nei panni dell’altro e proviamo a immaginare come si deve sentire. Attenzione quando dico di mettersi nei panni dell’altro intendo non come ti sentiresti tu al suo posto ma come, secondo te, immagini si senta lui/lei; è una precisazione importante che ci aiuta ad abbandonare il nostro egocentrismo.

4. Parlatene insieme e provate a chiedere al vostro marito/moglie cosa del vostro atteggiamento lo mette in difficoltà e mettetevi in discussione, concedere un po’ di apertura è il modo migliore di iniziare un percorso di avvicinamento.

5. Non correte con le pretese, lasciate che gradualmente la vostra comunicazione diventi più simmetrica e non scoraggiatevi di qualche piccola ricaduta nel demand-withraw, fa parte del percorso di ricerca di un’interazione ritrovata e più rispettosa dell’altro.


Ps.: nell’immagine di copertina gli indimenticabili Sandra Mondaini e Raimondo Vianello che in alcune loro celebri gag rappresentavano in maniera ironica e divertente molte situazioni di coppia in cui possiamo riconoscere momenti di demand-withraw.

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