Ansia da maturità? Istruzioni per l’uso.
Una giornalista del quotidiano l’Adige mi ha fatto alcune domande su come gestire l’ansia dovuta all’imminente esame di maturità. Ecco il testo integrale.
«Maturità, accettare l’ansia e non cambiare le abitudini»
Il docenti consigliano di rimanere tranquilli e fiduciosi, perché chi ha studiato durante l’anno non ha nulla da temere. Facile a dirsi: il periodo della maturità non fa rima con serenità, come possono testimoniare i quasi quattromila studenti trentini che stanno vivendo sulla loro pelle l’ansia dell’esame. Altre «dritte» arrivano dagli esperti, dal ricercatore che invita a bere molta acqua per non stressare il cervello al nutrizionista che vieta di mangiare mentre si studia. Sul web si sprecano i decaloghi con le regole per essere vincenti alla maturità. Alla fine, però, l’agitazione mista ad angoscia rimane. Che fare? «Ricette» valide per tutti non ce ne sono, sostiene il dottor Carlo Dalmonego , psicologo e psicoterapeuta specializzato in terapia cognitivo-comportamentale e disturbi d’ansia, che innanzitutto vuole rassicurare tutti: provare ansia per l’esame è assolutamente normale. Read more
Il fumetto in questione è disegnato dal bravissimo Nick Seluck e lo potete trovare
Una delle cose più frequenti nella vita di molte persone è la tendenza a voler fare di tutta l’erba un fascio. Quest’attitudine porta, purtroppo, a frettolose semplificazioni che possono generare discorsi falsi e ingiusti che possiamo ritrovare nella politica ma anche nel bar sotto casa. Nell’articolo non voglio affrontare questi contenuti ma uno dei meccanismi (ci sono altri meccanismi alla base di ragionamenti del genere) alla base di questo schema che scaturisce in maniera del tutto naturale nella nostra mente. Ricordatevi che la nostra mente è frutto di una lunga evoluzione e semplificare e risolvere sono spesso inevitabili meccanismi adattivi.
Provo a farvi un piccolo esempio che dimostra come fare di tutta l’erba un fascio può essere molto utile: se troviamo una cozza maleodorante e neausebonda in un bellissimo piatto di spaghetti allo scoglio non esiteremo un secondo a rimandare tutto indietro e, probabilmente, eviteremmo un brutto mal di pancia o peggio; abbiamo generalizzato le proprietà negative della cozza all’intero piatto.