Mese: Aprile 2016

Il segreto della felicità? La flessibilità psicologica.

Come posso essere felice? Come diventarlo? Sono queste domande ad aver ossessionato l’essere umano da quando ha preso coscienza di sè ed ha iniziato a mettere in discussione il mondo che lo circondava. I più illustri filosofi di tutti i tempi hanno provato a rispondere alla domanda “cos’è la felicità?”. Non è questa la sede per inserirsi in un dibattito tanto impegnativo ma ci accontenteremo di aggiungere un importante tassello: la flessibilità psicologica. Read more

Avrò spento il gas?

Quanti di voi si sono ritrovati nella condizione di tornare a casa per controllare di non aver lasciato le luci accese, la porta aperta o, peggio ancora, il gas in funzione?

gasPenso sia successo a tutti almento una volta nella vita. In alcune persone questo tipo di comportamento assume un ruolo talmente ingombrante nelle loro vite causando ansia e disagio marcato che vanno oltre le semplici preoccupazioni che, tanto o poco, sperimentiamo tutti. Stiamo parlando del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC);  fino a poco tempo fa inserito nei disturbi d’ansia (DSM IV) mentre ora, nel nuovo DSM V, fa addirittura categoria a sè stante. Al di là del problema nosografico rimane il fatto che l’ansia è un’emozione che permea tutte le forme di DOC e viene descritta dalle persone che ne soffrono come talmente insopportabile da spingerli a compiere tutti i faticosi comportamenti tipici del disturbo (compulsioni). Read more

ABC cognitivo

Giovanna, una ragazza di 30 anni mi raccontava dell’angoscia che provava di fronte alla porta della stanza del suo capoufficio. Una semplice porta in legno come questa.

Ufficio ansia

Ogni volta che Giovanna si avvicinava alla porta il cuore iniziava a batterle forte e le mani iniziavano a sudare creandole un forte senso di disagio. In effetti il capoufficio di Giovanna era una persona autoritaria che utilizzava una comunicazione molto aggressiva con le persone che lavoravano con lui. Non era insolito sentire attraverso la porta le imprecazioni rivolte al malcapitato di turno. Non era necessario però che il capoufficio fosse presente e di cattivo umore, a Giovanna bastava avvicinarsi alla porta per provare ansia.

L’ansia di Giovanna mi permette di spiegare una delle tecniche più usate in psicoterapia cognitiva che, in un certo senso, riassume l’essenza della terapia stessa: la tecnica dell’ABC cognitivo (esiste anche un ABC comportamentale di cui parlerò in un altro post). Read more

Si può tradire con il pensiero?

Monaco zen

“Pensare ad un altro è una specie di tradimento”? Molte volte mi è stata fatta questa domanda e in altrettante occasioni mi è capitato di parlarne anche insieme agli amici in quelle serate dove si chiacchiera e l’argomento scivola su temi ricorrenti: l’amore, il sesso, le tentazioni, la fedeltà… In realtà non è un post sul rapporto di coppia ma su quanto pericoloso sia fondersi con i nostri pensieri che ci spaventano o ci fanno arrabbiare. È la nostra ansia o la nostra rabbia a trasformare quel pensiero in un “peccato” perchè ci tiene fusi con esso e non riusciamo a lasciarlo andare via.

Proprio ieri stavo rileggendo un libro molto bello che vi consiglio: 101 storie Zen. Una storia, in particolare, ha catturato la mia attenzione perchè racconta di come due monaci di fronte ad una “tentazione” affrontino il problema in due modalità diametralmente opposte. Ma non voglio svelare troppo, leggetela… Read more

Riesci a non pensare ad un limone giallo?

 

sfidaOra voglio lanciarti una piccola sfida; ti chiedo soltanto di fare un’unica cosa molto semplice: non pensare ad un limone giallo!

 

Non sembra particolarmente complicato, puoi decidere di pensare  ciò che vuoi, l’importante è che tu non pensi ad un limone giallo.

Read more