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Riesci a non pensare ad un limone giallo?

 

sfidaOra voglio lanciarti una piccola sfida; ti chiedo soltanto di fare un’unica cosa molto semplice: non pensare ad un limone giallo!

 

Non sembra particolarmente complicato, puoi decidere di pensare  ciò che vuoi, l’importante è che tu non pensi ad un limone giallo.

 

Esatto, non devi pensare ad un grosso limone giallo da poco maturo appeso al ramo di un albero.limone gialloNon devi assolutamente immaginare di coglierlo e sentirne il profumo che inonda le tue narici;

limone affettato

nè di afferrare un coltello affilato e di tagliarlo in due. Non pensare di prenderne metà in mano e di portarla vicino al viso.

limone spremuto

Non devi immaginare che stai stringendo la metà del limone giallo nè che lo potresti  spremere in bocca e berne il succo molto aspro.

Ecco se hai accettato la sfida e hai letto fino qui forse avrai notato un aumento della tua salivazione dovuta alle immagini che hai visto e che ho evocato nella descrizione. Questo perchè hai fatto esattamente il contrario di quello che ti chiedevo di fare: invece di pensare ad altre cose il non dover pensare al limone giallo ha aumentato la probabilità che tu lo pensassi.

Forse alcuni di voi sono riusciti a non pensare il limone per qualche secondo ma pochissimi possono vincere una sfida del genere. Non rammaricatevi di averla persa, la mente non è fatta per concepire il NO.  Quando mi capita di supervisionare equipe educative suggerisco sempre di tradurre un divieto in un indicazione positiva: ad esempio dire ad un bambino «finisci la tua cena» funzionerà un po’ meglio di «non devi alzarti da tavola e giocare con le macchinine». Ecco perchè facciamo tanta fatica a mantere le promesse fatte di divieti: non devo mangiare cioccolata, non devo usare troppo facebook, non devo arrabbiarmi con mia madre…

Applichiamo questo principio a ciò che ci mette ansia; se c’è qualcosa che ci preoccupa spesso proviamo a tranquillizzarci con frasi come «non devo agitarmi per l’incontro di domani». Ora capite cosa succede?  La stessa cosa che vi è successa con il limone: perderete la sfida e così come vi è aumentata la salivazione vi aumenterà lo stato di attivazione ansiosa che tanto vi tormenta.

BASTA provare a non pensare qualcosa! Non funziona, lasciate andare questi pensieri e provate a prendere contatto con il vostro momento presente. Domandatevi: «cos’è importante per me in questo momento»? Che sia il sapore del caffè che state gustando, la serie Tv che state guardando o le parole del vostro partner che sta provando a chiaccherare con voi non fa differenza, sono le cose che stanno dando senso al vostro presente e sono il modo migliore per non pensare a ciò che vi preoccupa. Non sarà facile ma è una cosa che s’impara facendo e più la vostra mente vi trascina attraverso pensieri negativi più voi le insegnerete a tornare su ciò che per voi davvero conta ORA.

 postit2

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